Degustare o bere una birra sono cose diverse.

Frequentemente persone chiedono consiglio su quale sia la birra piu' buona,
la risposta e' molto semplice ... la piu' buona e' quella che piace di piu' !

Sembra un gioco di parole ma occorre differenziare quale sia la birra che piace di piu',
da quella che e' una birra qualitativamente buona.

E' diverso quindi degustare una birra o bere una birra che piace,
e cosi' se si apprezza questa differenza e' possibile fare degustazione !

Fare degustazione significa dare una valutazione ad una birra, in modo imparziale, indipendentemente dal colore, dallo stile, dal luogo di origine.
L'unione di diverse opinioni su una stessa birra puo' dare una valutazione della stessa,
stabilendo quindi una classificazione del prodotto.

Tale classificazione non rimane per sempre, e non indica che un produttore e' meglio di una altro,
ma semplicemente permette di valutare una birra in quell'istante.

Una birra e' qualitativamente buona quando si trova armonia tra diverse analisi eseguite,
che fondamentalmente sono di origine VISIVA, OLFATTIVA e GUSTATIVA.

A seguito poi delle analisi effettuate sara' possibile esprime
delle considerazioni finali quali L'ARMONIA (poco armonico, abbastanza armonico, armonico)
e lo STATO EVOLUTIVO (Immaturo, Giovane, Pronto, Maturo, Vecchio)
L'armonia e' in particolare considerata in base all'analisi olfattiva e gustativa

Prende la sua importanza anche il RETRO GUSTO OLFATTIVO, che richiede tecnica per essere effettuato, ma che ci grazia la possibilita' di una ulteriore valutazione.

Le valutazioni migliori si effetuano al mattino, senza aver lavato i denti
senza aver mangiato o bevuto, con il fisico riposato e psicologicamente a posto.

Il bicchiere deve essere di vetro e diverso secondo la tipologia di birra,
ma si puo' anche usare un bicchiere da degustazione che avvicina gli stili.

Il bicchiere deve essere pulito, prefebilmente lavato con detersivo neutro
e con acqua fredda, che serve a portare a temperatura il bicchiere.

 

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